Testi maestri

Come scrivere di sostenibilità con il sorriso

Lo impariamo da www.methodproducts.com

Method è nata nel 2000 a San Francisco con un’idea semplice: creare prodotti per la pulizia della casa e della persona che fossero sì sostenibili, ma anche bellissimi da vedere. Di quelli che non nascondi nello sportellino sotto il lavandino della cucina o nell’armadietto del bagno, ma che metti in bella mostra come un oggetto di design o un giocattolo divertente. Tutti riutilizzabili, riciclabili, coloratissimi. Questo Testo Maestro chiude la pagina del sito dedicata alla sostenibilità.


design with the future in mind with all of this in mind, we are going to continue pushing design to maximize our sustainability. we’ll keep on being as transparent as our hand soaps. and while our brand may be fun and colorful, when it comes to making products that are designed for you, the environment and your homes, we couldn’t be more serious. seriously excited to be the best version of our delightfully clean and radiant selves. let’s make the good fight good fun

Tre microlezioni da portare a casa + -

Gioca con i suoni
La ripetizione a breve distanza crea un’eco, un ritmo, una cucitura invisibile. In un testo breve — un titolo, un sottotitolo, una tagline — prova a giocare con una parola chiave o un suono. Rende il testo coeso, armonico, memorabile.

Anticipa timori e obiezioni
Method sa di sembrare frivola: colori, giochi di parole, tono da amici. E allora lo dichiara (fun and colorful) anticipando l’obiezione. Puoi farlo anche con il tuo brand, il tuo prodotto, la tua proposta: non nascondere quello che potrebbe essere percepito come punto debole, ma dichiaralo e spiegalo.

Chiudi con un sigillo sonoro
Una chiusura che suona bene si ricorda meglio. In una presentazione o in un discorso, cerca l’eco, la rima, il ritmo. Non per decorare, ma per incidere e restare.

Vuoi approfondire? + -

Quanto si può giocare con le parole? Tantissimo, anche quando la scrittura si insegna.
Qui ti racconto di un mio laboratorio di scrittura “pazzerello” (bibliografia inclusa): Signore e signori, fate i vostri giochi!