Testi maestri
Come scrivere a tu per tu
Lo impariamo da www.visitpaganella.it
Il payoff della destinazione turistica Dolomiti Paganella è “Risuona con te”. E uno dei suoi valori, elaborati insieme all’intera comunità, è “Siamo tutti protagonisti di questa storia”. Tutti, cioè le persone che lì abitano e lavorano, e le persone che scelgono quei luoghi per le loro vacanze.
La redazione del sito traduce i valori in parole, che concentra in testi brevissimi. Questo è l’invito a visitare il paesino di Cavedago. Cosa ci sarà mai da vedere? Ci sono le persone, connesse le une alle altre.
Siamo la casa di chi è rimasto, di chi è partito e di chi è arrivato.
Qualcuno abita qui da sempre, ha messo su famiglia e fa vivere il paese come volontario degli alpini, dei pompieri, della pro loco. Tanti cantano nel coro.
Tanti sono partiti in cerca di fortuna, ma tornano tutti gli anni nella casa di famiglia, con i figli e i nipoti. Rimasti legati alle loro radici, hanno anche donato i soldi che mancavano per ristrutturare la chiesetta di San Tommaso.
C’è chi è venuto qui in ferie, e se ne è innamorato. Ha comprato casa in uno dei 9 masi e passa qui le vacanze e i fine settimana.
Le sere d’estate ci troviamo tutti in piazza. Vi sfidiamo alla tombola, facciamo giocare i nostri e i vostri bambini insieme, cuciniamo la torta di patate di cui ci chiedete sempre la ricetta.
Tre microlezioni da portare a casa + -
1. Scegli i pronomi personali e gli aggettivi possessivi come sceglieresti le parole chiave
“Noi”, “voi”, “i nostri”, “i vostri”: in un testo che vuole parlare a tu per tu, i pronomi non sono grammatica ma mosse strategiche. Ogni “voi”, ogni “tu” dice a chi legge: ti vedo, so che ci sei, le mie parole sono per te. Tutti siamo ben disposti verso chi scende dal piedistallo per parlarci da pari a pari.
2. Non dichiarare, mostra
Nessun aggettivo, nessuna promessa. Solo fatti. Valori come solidarietà e accoglienza emergono dagli esempi, da piccole storie. Un testo che ti parla davvero è coraggioso, sicuro di sé, non ha bisogno di convincerti con paroloni e frasi roboanti: ti fa vedere e ti lascia trarre le conclusioni.
3. Annuncia la struttura e chi legge si fida di te
“Siamo la casa di chi è rimasto, di chi è partito, di chi è arrivato”: è la promessa di tre storie. E le storie arrivano, puntuali, nell’ordine promesso. Quando scrivi, crea aspettative che indicano con chiarezza la strada. Una cosa molto rassicurante. Il tu per tu è sì tono di voce, ma anche fiducia tra chi scrive e chi legge.
Vuoi approfondire? + -
Il settore del turismo è tra quelli che più ha da raccontare, far vedere e sentire. Con tutti i sensi. Eppure è forse il più schiavo di cliché e frasi fatte.
Per fortuna le luminose eccezioni sono sempre di più e la comunicazione di Dolomiti Paganella è una di queste. Se visiti il loro sito, scorri fino in fondo, dove trovi la sezione Guida del brand. Racconta con generosità il totale rebranding della destinazione e alla fine puoi scaricare anche il Manuale di scrittura, 30 pagine di indicazioni ed esempi “che vi raccontano anche parecchio di noi e del nostro splendido territorio”. Spoiler: c’è anche il mio zampino.
Qui, invece, ti racconto, come si costruisce un tono di voce autentico “insieme” a una destinazione turistica: Un tono di voce dalle radici profonde
Nel 2019 ho tenuto un intervento sul copywriting per hotel e ristoranti all’Hospitality Day di Rimini. Ti interessano le slide? Eccole: Oltre l’alberghese