Offro alle organizzazioni la tecnologia più antica e potente, quella che non cambia mai, si adatta a tutti i dispositivi, è leggerissima e sempre con noi: le parole.

Scrittura

Le parole giuste sono quelle che funzionano

Con le parole, aiuto le organizzazioni a risolvere problemi e cogliere opportunità. Semplificare il linguaggio per farsi capire. Ristrutturare i documenti per lavorare meglio. Sintonizzarsi sul destinatario per recuperare il cliente più arrabbiato. Per esempio.

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Formazione

Scrivendo si impara, insieme di più

Scrivere per il cliente, per il cittadino, per il collega è soprattutto una questione di prospettiva. Nei miei laboratori di scrittura ripartiamo dal destinatario e dal problema da risolvere. E mentre sperimentiamo le soluzioni, riscopriamo il piacere e il gusto di scrivere.

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I miei libri

Di carta o digitali, ma soprattutto utili

Sarà un po' laborioso, ma per sistemare le idee prima di tutto nella mia testa il metodo migliore che ho trovato finora è scrivere un libro. Così sono a quota sei: puoi sfogliare l'indice, leggere un po' di pagine, vedere come sono stati utili alle persone che li hanno già letti.

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Dal Blog

8 ottobre 2018

Libri di carta, digitali nell’anima

Dovrei saperlo ormai, perché di libri ne ho scritti un bel po’. Il periodo tra la chiusura di un testo – cioè il famoso “visto si stampi” – e il momento in cui ti rigirerai il volume tra le mani è uno strano limbo fatto di ansia e felicità. Ansia perché anche se l’hai visto cento e una volta sai che la perfezione non è di questo mondo e ci saranno cose che già ora scriveresti in modo diverso (per […]

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Dal Blog

5 ottobre 2018

Di tag in tag, la collana della vita

Me lo ero ripromesso e avevo cominciato un bel po’ di tempo fa, almeno da quando avevo letto il libro di Federico Badaloni sull’architettura della comunicazione: scorrere, rileggere, taggare tutti i post di questo blog, eliminare quelli che non hanno più ragione di essere, controllare i link. Sono straaffezionata al cumulo di parole di questo blog, che mi accompagna da più di quindici anni. Un pezzo della mia vita, per alcuni aspetti il più importante. Questa estate ce l’ho fatta. […]

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Dal Blog

25 settembre 2018

I quattro aggettivi di Natalia

Devo a un post di Massimo Mantellini e ad alcuni suoi tweet se anche io, in questo scorcio d’estate, sono tornata a una scrittrice che avevo molto frequentato da adolescente: Natalia Ginzburg. Per la mia generazione i suoi libri – puliti, austeri, ma a volte divertenti – erano una lettura obbligata. Anche perché lei viveva, parlava, partecipava, interveniva e non potevi proprio ignorarla. Poi negli anni ho approfondito soprattutto quello che le stava intorno: la casa editrice Einaudi, Cesare Pavese, […]

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